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Perché aprire una social street?

Vi siete appena trasferiti in una città e non conoscete nessuno? Camminate per le vostra strada da tanto tempo, vedete sempre le stesse facce ma non sapete chi sono i vostri vicini? Vi piacerebbe prendere un caffè con loro? Allora dovreste proprio aprire una social street.

Quali problemi concreti possono essere risolti?

Potenzialmente tutti, ma l’obiettivo del social street, oltre alla socialità, è risolvere piccole problematiche. Dovete cambiare il frigorifero? Perché metterlo su ebay, creare un annuncio, pagare una commissione, pagare un trasporto quando magari il vostro vicino di casa ne sta cercando proprio uno come il vostro? Avete un bambino piccolo che gioca sempre da solo e volete invece che interagisca con gli altri bambini della strada ma non sapete se ci sono famigliole nei pressi o non sapete come approcciarli? Dovreste aprire una social street. Vi siete appena trasferiti e non sapete chi è il medico di famiglia più bravo vicino a voi? Le pagine gialle non te lo può dire ma il tuo vicino di casa forse può dirtelo.

Oltre alla condivisione cosa si può fare?

Una volta stabilito un legame con i vicini si possono organizzare eventi di strada, pranzi dei residenti, concerti, organizzare la pulizia della strada in modo autonomo dove il Comune non provvede. Questi tipi di iniziative richiedono ovviamente più impegno ma quando il gruppo è creato e funziona, si possono realizzare anche progetti più complessi

49 comments

  1. 9 novembre 2013 alle 16:22

    Ciao! Ho avuto proprio la stessa idea cercando di capire come conoscere le persone che vivono nella zona dove mi sono trasferito. Per questo ho pensato di realizzare un network di vicinato. Potremmo fare tante cose insieme, io sono quasi pronto ad andare on line. Siamo un team a conduzione familiare, come il vostro anche il nostro è un progetto no-profit che ci servirà a conoscere persone con le quali fare cose nella vita reale. PS siamo a Roma ma progettiamo di trasferirci a Bologna

    • Beatrice
      Beatrice
      9 novembre 2013 alle 17:31

      Ciao Marco,
      grazie per averci scritto! Teniamoci in contatto, per noi lo scopo principale è la socializzazione e il darsi una mano a vicenda, da “buoni vicini”! Magari quando vi trasferirete a Bologna vi aspettiamo per una chiacchierata!
      A presto,
      Beatrice

  2. Mario
    11 novembre 2013 alle 10:34

    Ciao! io abito in un paese alle porte di Vicenza.La strada dove abito io è molto piccola con solo 6 case e chiusa alla fine, però è la laterale, assieme a poche altre, pure piccole, di una delle strade principali della nostra frazione. Avrebbe senso costituire il gruppo della via principale (che ha più di un centinaio di numeri civici e alcuni condomini) aggregando anche noi delle piccole viuzze laterali ? che cosa mi suggerite? grazie e complimenti per l’idea, che nella sua semplicità definirei geniale.

    • luigi
      11 novembre 2013 alle 11:41

      Grazie Mario per il tuo interesse nel progetto. Venendo al tuo quesito, quanto proponi rappresenta l’approccio più’ funzionale: quindi strada principale più LIMITATE laterali: la vicinanza fisica e’ un fattore di successo importante. Buon lavoro e tienici aggiornati!

  3. Rodolfo Due'
    22 novembre 2013 alle 13:44

    Ciao, avevo avuto un’idea simile ma non avevo l’ambito di applicazione. Adesso mi sono trasferito nella città natale e di nuovo non conosco nessuno. Vorrei aprire un gruppo e affiliarmi a voi, mi date qualche consiglio?
    La città è Pisa e la via è Via San Martino

    ciao
    Rodolfo

    • filippo
      filippo
      22 novembre 2013 alle 19:13

      ciao Rodolfo
      grazie per il tuo messaggio.
      Puoi trovare tutti i riferimenti nelle linee guida di questo sito.
      Hai già creato un gruppo Facebook “Residenti in via San Martino – Pisa – social street”?

  4. Floriana
    4 dicembre 2013 alle 13:35

    Appena aperto il gruppo Residenti in via COla Montano, il IV gruppo a Milano, credo!

  5. Ilaria
    4 dicembre 2013 alle 16:55

    Ciao a tutti! Complimenti per l’idea, vorrei attuarla anche io, voi credete che nonostante il vicinato sia per gran parte composto da anziani, e la via sia moderatamente corta, quindi composta di poche villette,possa funzionare?Grazie…Ilaria

    • filippo
      filippo
      4 dicembre 2013 alle 17:15

      ciao Ilaria
      dal nostro punto di vista non conta il numero di iscritti, ma quanto questi sono disposti a contribuire.
      La strada poi non è un vincolo in sè e puoi anche rivolgerti alle vicinanze. L’importante è che si possa fare comunità.
      Provare costa solo un po’ di tempo.
      Se decidi di farlo segnalaci il tuo gruppo fb a socialstreetnetwork@socialstreet.it

  6. eleonora
    8 dicembre 2013 alle 18:40

    Nel mio palazzo ci sono molti bambini, ho cercato di organizzare delle giornate in cui i bambini potessero stare insieme, chiedendo a turno la disponibilità dei genitori, non mi hanno neanche risposto.
    Mi piace moltissimo tutto e credo possa funzionare, potrei tentare io sono cresciuta così e non capisco la reale difficoltà, mi sembra assurdo anche doverci provare ma certo questa è la realtà…mi dispiace solamente che alle volte cambiando le situazioni mutano troppo le relazioni interpersonali. Ciao, ritenterò e Vi farò sapere.

    • filippo
      filippo
      9 dicembre 2013 alle 10:04

      ciao Eleonora,
      non è facile vincere la diffidenza, ma social street potrebbe essere lo strumento giusto.
      Facci sapere come va e segnalaci il tuo gruppo a socialstreetnetwork@socialstreet.it

  7. Ilaria
    22 dicembre 2013 alle 15:31

    Ciao Filippo,ho aperto il gruppo dei “Residenti in via Puccini e dintorni a Pianezza”: Sono contenta, piano piano arrivano iscritti, ora sono un po’ preoccupata nel senso che temo di non soddisfare le aspettative dei membri. Cosa consigli? Sono andata a vedere il vostro gruppo ma non posso accedervi in quanto non iscritta. Dici che è già il caso di segnalare il gruppo al vostro sito? Grazie per l’aiuto. Buon Natale a tutti i residenti di via Fondazza! 🙂 Ilaria

  8. 22 dicembre 2013 alle 23:10

    Ciao e complimenti…si può fare anche un quartiere (relativamente piccolo) che ì l’isolotto vecchio a Firenze?

    • filippo
      filippo
      23 dicembre 2013 alle 9:21

      ciao Alessandro, grazie
      Si certo che si può fare, ci sono già alcuni quartieri, parchi, zone,… nel nostro elenco.
      A presto

  9. cinzia
    25 dicembre 2013 alle 14:39

    ciao sono Cinzia, abito a biella.
    Potete aiutarmi ad aprire una social street??? pensate che ho interpellato vari enti territoriali affinchè mi aiutassero ad accudire il mio piccolo mentre sono al lavoro, ma niente da fare dalle 17 in poi nessuno è disponibile!!! Buon Natale!

    • filippo
      filippo
      26 dicembre 2013 alle 17:16

      ciao Cinzia
      perché non provi a fare come abbiamo fatto noi?
      prima apri il gruppo facebook della tua strada, poi cerchi un modo per divulgarlo (i volantini per noi sono stati efficaci)
      trovi comunque tutte le info nella pagina “linee guida”

      se hai ancora dubbi scrivimi pure a socialstreetnetwork@socialstreet.it
      in bocca al lupo con i tuoi progressi e buone feste!

  10. Marin
    29 dicembre 2013 alle 22:31

    Ciao,
    sto aprendo un gruppo simile nella mia via a Fiume (oggi in Croazia). Vi può essere interesse da parte vostra per affiliarsi al progetto, considerando che è all’estero ed sarà in lingua croata (benché in uno stato vicino ed una città culturalmente anche italica ed italofona)?

    • filippo
      filippo
      4 gennaio 2014 alle 18:09

      ciao Marin
      certo!
      segnalaci il tuo gruppo facebook e lo caricheremo nel nostro database

  11. Francesco
    12 gennaio 2014 alle 1:16

    Ciao,
    mi è piaciuta molto l’idea che avete avuto, e la vorrei replicare qui da noi. Io però abito in un paesino di appena 5.000 abitanti, la maggior parte dei quali sono anziani del posto, il quale si trova in mezzo a due cittadine 10 volte più grosse (di cui è satellite), e in cui non arriva neanche l’ADSL.
    Pensavo quindi che fare un gruppo Facebook chiuso dedicato solo alla mia via non avrebbe senso (saremmo forse in 3-4 giovani con connessione a internet, grazie alle chiavette).
    Cosa suggerite?
    La mia idea era di estendere il gruppo a tutti i residenti del paese… un po’ come fosse una social street allargata, una specie di social village. Forse in questo modo riuscirei a raccogliere qualche decina di partecipanti, e la cosa potrebbe stare in piedi e avere un senso.
    Cosa ne pensate? Voi accettereste un gruppo che si chiama “residenti del tale paese” invece che “della tale via”?
    Infine una domanda tecnica: da amministratore del gruppo, come posso controllare che chiede di farne parte (essendo chiuso) sia effettivamente abitante nella zona descritta?
    Grazie mille e complimenti ancora

    • filippo
      filippo
      12 gennaio 2014 alle 12:33

      ciao Francesco
      grazie per i tuoi complimenti.

      Attualmente non abbiamo unità paesi, ma spesso “quartieri”, “zone”, “rioni”…
      Non ci sono comunque particolari requisiti dal momento che, come hai scritto, è il senso che conta nella comunità che si crea.
      Dove ci possono essere temi e obbiettivi comuni allora può esserci una social street o un social village 😉
      Trovi tutto nelle linee guida.

      Tienici aggiornati!

  12. paolo
    23 gennaio 2014 alle 13:47

    Salve. Io abito dalla parte opposta della città (all’estremo Sud, a Corsico nuovo).
    Da quando son rimasto solo, sento la necessità di amicizie che mi distraggano un po’ dalla solitudine e dalla tristezza.
    Non so se simili iniziative possano incontrare il mio interesse.
    Ad esempio il fervore con cui ho letto sul Vostro di creare dei social nei stretti luoghi
    di residenza non penso che sia il massimo (rapporti troppo a ‘ridosso’ con persone che, in caso di incompatibilità o per la per la solita curiosità spicciola ed invadente, fine a sé stessa, alla lunga possono creare una marcata linea spiacevole a ‘ridosso’ del proprio luogo di vita).
    Ciò premesso, non penso vi siano problemi se mi scrivo al Vostro gruppo per ‘provare’ e, mi auguro, farvi un’esperienza positiva.
    Cordialità

  13. Sara
    10 febbraio 2014 alle 10:45

    Ciao!!! Complimenti per l’iniziativa!!! Io abito in un paese dove ci si conosce tutti (9000 ab), pensate possa essere efficace una social street…o magari sarebbe meglio un social center? I gruppi su fb che chiamano tutti gli abitanti sono già numerosi…
    grazie!!!

    • filippo
      filippo
      10 febbraio 2014 alle 10:51

      ciao Sara
      dipende dal tuo paese e dalla prossimità dei suoi abitanti. Se vuoi puoi cominciare con un quartiere, ma sentiti libera anche di fare social town!
      A presto

  14. monica
    10 febbraio 2014 alle 10:50

    Buongiorno!una domanda,abito all’esquilino, roma, noi abbiamo già un gruppo su fb ma si chiama in un altro modo, ovvero non rispetta le linee guida…possiamo rinominare semplicemente il gruppo oppure è necessario crearne uno nuovo? grazie per vostro riscontro, cari saluti

    • filippo
      filippo
      10 febbraio 2014 alle 10:57

      ciao Monica
      se il gruppo si chiama “residenti in via/quartiere/… …. – nomecittà – social street”, è più facile che venga trovato con il modulo di ricerca Facebook.
      Secondo me è sufficiente rinominarlo secondo questo schema.
      Se vuoi poi segnalarcelo provvederò ad aggiungerlo al nostro elenco.
      Grazie e complimenti

    • monica
      14 febbraio 2014 alle 14:02

      Ciao Filippo! allora è ufficiale esiste anche il gruppo social street di piazza Vittorio a Roma!! se puoi cortesemente aggiungerlo… il nome è : Residenti in Piazza Vittorio – Roma – social street . Grazie mille!!

      • filippo
        filippo
        15 febbraio 2014 alle 10:16

        ciao Monica
        Complimenti!
        se mandi a web@socialstreet.it la foto di copertina ci monto il logo così puoi aggiornarla

        a presto

  15. 11 febbraio 2014 alle 20:32

    Ciao,
    vi segnalo che ora anche Via Tagiura di Milano è una social street! Ho creato il gruppo facebook e a breve partirò con la distribuzione dei volantini.
    Posso chiedervi di aggiungere la Via alla lista delle social streets?
    Ho scritto tempo fa al vostro indirizzo email ma purtroppo non ho visto aggiornamenti nel sito.
    Grazie mille e..bravissimi, bella iniziativa!
    Ilaria

    • filippo
      filippo
      12 febbraio 2014 alle 9:22

      ciao Ilaria
      ho aggiunto il vostro gruppo al nostro database
      a presto!

  16. 24 febbraio 2014 alle 13:13

    Ciao, siamo 2 ragazzi (Agostino e David) e ci stiamo occupando di creare un Free Press a Perugia, che parli di Vita sociale in città, di condivisione di spazi, di iniziative delle varie associazion e di partecipazione ai luoghi urbani. Siamo alla ricerca del nome del nostro free press, e vorremmo chiamarlo “Social Street”. Vogliamo sapere se questa idea vi piace o vi crea qualche problema (perchè condividiamo in pieno i vostri obiettivi) e in più, se il nome verrà accettato, siamo contenti di fare uno scambio con voi: utilizzare la nostra futura redazione se vorrete invenarvi anche voi un giornale “social street”.

    Il nostro giornale sarà gratuito (e lo è anche il nostro lavoro per farlo) e qui ne trovate una “prova” che è stata fatta in questi giorni.

    buon lavoro e buona fortuna per tutto!

    Agostino e David

    • Federica
      25 febbraio 2014 alle 10:29

      Ciao ragazzi,
      il nome social street è nato per designare la socialità che si crea tra vicini di casa, persone che vivono nello stesso condominio, via o nei dintorni. Al momento lo vediamo legato alle iniziative che provengono dalle persone residenti nello stesso luogo per conoscere i propri vicini e condividere idee, progetti, iniziative, creare quel clima di fiducia reciproca che è poi la base per fare il resto, dalle occasioni conviviali al darsi una mano in caso di necessità.
      Per noi ha senso utilizzare il nome social street per designare quelle vie in cui si prova a realizzare questo concetto di ‘comunità’ andato perduto in questi anni nelle nostre città.
      Vi ringraziamo comunque tantissimo del vostro interesse e ci piacerebbe mantenerci in contatto con voi per futuri scambi e confronti, sempre occasione di crescita reciproca.
      Per le collaborazioni sul vostro giornale potete scriverci a: stampa@socialstreet.it.
      A presto
      Federica

  17. isabella
    28 febbraio 2014 alle 18:14

    E io ho appena aperto il gruppo RESIDENTI IN ZONA STAZIONE A SIENA

  18. 3 maggio 2014 alle 18:47

    Siamo nuovi nel quartiere e per conoscere e farci conoscere abbiamo dato vita con alcuni amici a un social street , che vi chiedo di aggiungere al vostro elenco ( residenti in via Veglia -Milano), gradirei qualche suggerimento su come spargere la notizia nella via e nel quartiere, grazie!

    • filippo
      filippo
      5 maggio 2014 alle 10:05

      ciao Matteo
      trovi tutte le info necessarie nella pagina linee-guida e alcuni spunti in “news dalle social street”. Puoi mandare link del tuo gruppo facebook alla mail socialstreetnetwork@socialstreet.it

      grazie

  19. marco bertollini
    22 maggio 2014 alle 13:54

    Ciao! Ho appena creato il Gruppo FB:
    Residenti in Via Missaglia e Dintorni – Milano – Social Street. Noi abbiamo pensato di considerare il gruppo aperto anche a coloro che lavorano negli enti e negli esercizi di Via Missaglia, considerandoli abitanti, dal momento che passano un sacco di tempo nella via! Secondo te siamo in linea con le vostre belle linee guida? In caso affermativo, ci puoi aggiungere al sito? Come facciamo per mettere il logo Social Street Italia sul banner del gruppo? Grazie e buon proseguimento! Marco

    • filippo
      filippo
      22 maggio 2014 alle 15:21

      ciao Marco
      anche secondo il nostro punto di vista gli esercenti fanno parte della strade, anzi sono spesso le rappresentanze più attive.
      Puoi inviare a socialstreetnetwork@socialstreet.it il link al gruppo e l’immagine che vorresti utilizzare come cover del gruppo facebook.
      Provvederemo al più presto ad inserirvi nell’elenco e a inviarti cover con logo.

      A presto e complimenti
      Filippo

  20. ann
    23 luglio 2014 alle 15:43

    Ciao, siamo un gruppo di Pompei, ci chiedevamo se oltre a creare un gruppo fb social street della nostra strada potremmo registrarci come comitato, per poterci eventualmente relazionare con le amministrazioni territoriali. Grazie

  21. Cinzia
    18 agosto 2014 alle 17:36

    Ciao ragazzi,bellissima iniziativa!!il primo di settembre mi trasferisco a Barcellona,potrei diventare la vostra referente in Spagna.oppure mi piacerebbe gestire un portale simile per avvicinare più la gente e fare nuove conoscenze…dite sia possibile o divenirei in quel caso una “ladra di idee” ;)?muchas gracias y suerte!

  22. michele
    19 agosto 2014 alle 19:48

    Vorrei un socialstreet a Matera.Gentilmente vorrei istruzioni. Grazie.

  23. Elena
    7 settembre 2014 alle 16:54

    Ciao a tutti, abito alla periferia di Roma e sono stanca di vedere la mia strada piena di immondizia che gli unici 2 cassonetti non riescono a contenere e che i cani randagi spargono per tutta la via. Vorrei raccoglierla personalmente ma da sola non riesco. Se tutti i residenti di via della Merluzza fossero disponibili potremmo organizzarci.
    Aspetto riscontri

  24. Giorgia Scancella
    29 novembre 2014 alle 16:18

    Ciao Social Street, per un lavoro di sociologia sto facendo un questionario con alcune domande su questo fenomeno ormai diffusissimo. Dove potrei postarlo?

  25. giulia
    14 dicembre 2014 alle 17:03

    Le cose belle. Spero di poter seguire presto la vostra “strada” qui a Siena… 😉 bravi. Siete un bellissimo esempio per tutti. Vi terro’ aggiornati.

  26. Irma
    26 marzo 2015 alle 15:56

    Siete geniali. Mi studio il modello e cercherò di riportarlo alla mia realtà : Toscana, campanilista, un pò diffidente con i forestieri… vivo qui da 3 anni e mezzo. Mi entusiasma e forse inizio ad intravedere uno spiraglio con questi abitanti. Grazie! Ciò che state condividendo è veramente un bel progetto!

  27. gianluca
    29 marzo 2015 alle 23:39

    ho creato su facebook Social Street Tuscolano

  28. Denise DuBois
    25 agosto 2015 alle 6:15

    Hello, I would love to do something like this here in Silicon Valley, California…but everyone drives! It is not a walking city like many in Europe. We have something online called Nextdoor.com, which is great for exchanging information, but it doesn’t go as far as organizing places to meet and get to know each other in person — what this is all about, I think! Wondering if you have any recommendations, and perhaps can tell me how big (person-wise? geographically?) your group is. Thanks! Denise

    • filippo
      filippo
      27 agosto 2015 alle 11:37

      we will write you. thank you

  29. Rodolfo Stadler
    18 febbraio 2017 alle 12:02

    Grande il vostro esempio !

    Mi piacerebbe realizzarlo, il problema è che sono un commerciante e sarà difficile fare capire che non ci sono vantaggi economici.

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