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News da via fondazza



  • articolo creato da filippo - 09 settembre 2015

    La social street di via Fondazza compie due anni

    • Bologna, 31 luglio 2015 – Festa con musica, arte e cibo per celebrare i 2 anni della strada più social e famosa di Bologna. In via Fondazza i prossimi 19 e 20 settembre i vicini di casa scendono in strada per festeggiare un compleanno che segna conoscenza, aiuto reciproco e azioni concrete per migliorare la propria strada. E lo fanno in pieno stile Social Street: chi vuole mette a disposizione quello che ha, chi il proprio talento, chi il proprio spirito organizzativo, chi cibo da condividere. Ci saranno due concerti in cui si esibiranno artisti-residenti, uno di musica classica e uno di musica Sufi, un’esibizione di tango, poi jazz e letture

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  • articolo creato da filippo - 27 novembre 2014

    Regard sur le Passé – concerto in via fondazza

    • Classica Orchesta Afrobeat featuring Sekouba Bambino e Baba Sissoko – Regard sur le Passé

      S. Cristina della Fondazza – Piazzetta Morandi, 2 H21 sabato 22 novembre

      evento 22 novembre fondazza




  • articolo creato da filippo - 25 giugno 2014

    Musica fra Oriente ed Occidente

    • Serata magica di “Musica fra Oriente ed Occidente” nella chiesa-auditorium di Santa Cristina della Fondazza: gli artisti della Socialstreet applauditi da 300 persone alla fine del primo concerto della prima Socialstreet.

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COSA FANNO I FONDAZZIANI

Il social street parte dall’esperienza di Via Fondazza a Bologna. L’ideatore del gruppo, Federico Bastiani, aveva un unico obiettivo: far socializzare i vicini di casa al fine di acquisire fiducia reciproca. Alla base del funzionamento del social street sta proprio la costruzione di questo rapporto. Risiedendo in Via Fondazza da ormai quattro anni, si era reso conto che il contatto con gli abitanti della strada non andava mai oltre il “buongiorno” (nei migliori dei casi) eppure vedeva le stesse persone tutti i giorni. Federico ha cosi deciso, senza alcun investimento (creazione di un sito, app geolocalizzanti etc) di utilizzare lo strumento che ormai la maggioranza delle persone utilizza, Facebook. Ha creato quindi un gruppo chiuso “residenti in via fondazza” e battezzato amichevolmente i suoi residenti “fondazziani”.

Cosa si fa nel gruppo? Per prima cosa si scambiano e condividono informazioni utili per tutti e soprattutto si condivide la propria esperienza per metterla al servizio degli altri. Alcuni esempi concreti:

  • Nella strada abitano studenti universitari fuori sede, appena trasferiti a Bologna che non conoscevano nessuno, non sapevano come muoversi nella città, trovare la lavanderia a gettoni più vicina, la palestra più economica, a chi chiedere? Chi può conoscere meglio il territorio dei vostri vicini di casa?
  • E’ capitato di rilevare piccoli furti nella strada, sono state postate fotografie nel gruppo che è stato messo in guardia in tempo reale sulle situazioni sospette
  • Via Fondazza per i passanti è una strada normale ma all’interno ha bellissimi balconi e terrazzi con vedute fantastiche, è stato creato un album per condividere fotografie con le parti più “segrete” della strada
  • Nell’ottica del recupero, è stato creato un album fotografico per “scambiare e/o vendere oggetti usati”. Magari nelle vostre cantine si hanno oggetti che non utilizzate che invece possono essere utili ai vostri vcini. Perché appoggiarsi ad ebay o altri siti per vendere che richiede registrazioni, percentuali, fiducia verso sconosciuti, prevedere trasporti (e quindi inquinamento), quando invece si può condividere con il proprio vicino di casa a costo zero?
  • Recupero alimentare. Quante volte vi è capitato di dover gettare alimenti per un’errata valutazione quantitativa in fase di acquisto o semplicemente perché dovete partire per una vacanza ed avete in in frigorifero cibo in scadenza? Avendo costruito un rapporto di fiducia con il gruppo, si può semplicemente fare dei post nel gruppo dove si invitano le persone a scambiarsi/donare cibo in eccesso evitando sprechi e magari aiutando persone in difficoltà nel proprio vicinato
  • Aiuto concreto. Si deve effettuare un trasloco o si deve spostare un armadio? Magari il vostro vicino ha dieci minuti di tempo da dedicarvi per un aiuto
  • Organizzare “social birthday”, ovvero i compleanni di strada per condividere con gli altri (anche persone che non si conosce) un evento particolare che può essere un compleanno ma anche qualsiasi altra occasione semplicemente con la volontà di condividere
  • Organizzare eventi mensili dove le persone del gruppo possono incontrarsi fisicamente. Non servono spazi particolari, esistono le piazze.

Le possibilità di condivisione sono infinite ed è lo stesso gruppo ad alimentare nuove proposte, non è una funziona che spetta al “leader” nel puro spirito della democrazia partecipativa

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